Nella ridente e silenziosa campagna del basso salento in località San Gregorio, si stagliava solitaria la masseria delle "Verginelle" edificata nel 1634 per volere di Diana Pedone in omaggio delle due figliolette Agata e Cristina.
Fu ristrutturata più volte: per ultimo nel 1884 come vuole la targa incisa sul portale di essa e corredata da una sobria dicitura latina "Ruri Pulcrae Manetur Optime" (nell' aperta campagna si sta bene). Su metà di questa masseria il Sig. Gaspare Magno ha realizzato un complesso turistico in pietra viva locale. L'eccezionale e singolare posizione di tale complesso suscita nell'ammiratore un sentimento reverenziale per tale luogo. Dalla parte di levante, affacciandosi dal terrazzo si può ammirare in tutta la sua bellezza la piana ulivetata che dal "largo Verginelle" si estende fino alla bianca Leuca.
Il mare azzurro e profondo di "Leucadia" rifrange verso di esso la musicalità delle antiche legende ad essa legate e la fragranza inconfondibile della macchia mediterranea. |